
L’arte non si sposa legittimamente, piuttosto la si violenta (E.Degas)
Rosso: tutto si orienta verso il colore dell’estasi, del sangue, del sacrificio, della passione, della carne.
“La mia arte è una preghiera. Non solo a Dio, ma alla natura, all’essere, al cosmo intero. Io sono profondamente religioso, anche se non sposo nessuna particolare confessione. Il mio lavoro e il mio teatro sono un modo estetico di pregare, una via contemporanea alla preghiera. Gli stessi simboli che uso sono simboli presenti in tutte le religioni: il vino, il sangue, il sacrificio… Continua a leggere>>



















